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Migrare sito WordPress da HTTP a HTTPS

Di |2018-07-26T12:46:03+00:0026 luglio 2018|Usare Wordpress|0 Commenti

Dopo l’aggiornamento di Chrome moltissimi siti stanno passando ad utilizzare il protocollo HTTPS, in questa guida ti spiegherò come migrare il tuo sito WordPress da HTTP a HTTPS nel rispetto delle regole SEO evitando penalizzazioni e perdita di posizioni in SERP:

Guida al trasferimento del proprio sito al protocollo HTTPS

Come già detto in un precedente articolo, con l’aggiornamento di Google Chrome alla versione 68 tutti i siti che non usano il protocollo HTTPS, quindi non usano certificato SSL, verranno contrassegnati come non sicuri.

Questo vale per qualsiasi tipologia di sito web.

Quindi anche se nel tuo sito non hai accessi riservati, inserimento dati carte di credito ect verrà ugualmente segnato come non sicuro.

Ovviamente questo comporterà due grossi problemi:

  1. Google potrebbe decidere di penalizzare tali siti e premiare, invece, quei siti che sono migrati al protocollo HTTPS
  2. Perdita di potenziali clienti. Diciamo che il fatto di essere contrassegnati come sito non sicuro non è di certo una bella immagine di te o della tua azienda.

Da queste considerazione si può evincere come, oggi, migrare il sito da HTTP a HTTPS sia un passaggio fondamentale.

Un passaggio che occorre fare per mantenere un buon ranking su Google ed una immagine di professionalità agli occhi ti potenziali utenti e clienti.

Questo passaggio, però, è una operazione molto delicata in quanto è un cambio radicale della URL del tuo sito web, ecco perché occorre procedere con estrema cautela.

Di seguito ti scriverò tutti i passaggi necessari per una corretta migrazione del tuo sito senza incorrere in penalizzazioni e/o ad errori SEO.

Acquistare un certificato SSL

Ovviamente il primo passaggio per poter effettuare una migrazione da HTTP ad HTTPS  è quello di acquistare un certificato SSL.

Se come web hosting usi Serverpaln il certificato SSL base è gratuito.

Per ulteriori dettagli e capire le differenze tra i vari certificati ti rimando a questa mia guida: Guida ai certificati SSL

Una volta che avrai acquistato ed attivato il tuo certificato SSL sarai pronto per procedere.

Eseguire un backup completo del tuo sito WordPress

Data la modifica corposa ed i rischi ad essa connessa, il secondo passaggio sarà quello di procedere ad un backup completo del tuo sito WordPress.

Per backup completo intendo sia i file che compongono WordPress sia il relativo database.

Aggiornare le Impostazioni di WordPress

Ora che hai il certificato SSL attivo sul tuo web server e che hai un backup completo del tuo sito, puoi procedere a modificare le Impostazioni di WordPress.

Per farlo recati nella bacheca di amministrazione di WordPress e vai in Impostazioni > Generali

Qui dovrai andare a modificare due parametri:

  • Indirizzo WordPress (URL)
  • Indirizzo sito (URL)

In entrambi dovrai cambiare l’URL da http a https, ti mostro uno screen di come ho settato io questi parametri.

Migrare sito WordPress da HTTP a HTTPS

Impostare un redirect 301 da http a https

Ok, ora che hai impostato il sito in HTTPS c’è un piccolo problema.

Il tuo sito sarà navigabile sia in http sia in https, questo per Google è sbagliato in quanto vedrà le tue pagine come duplicate.

Come ben saprai a Google i contenuti duplicati non vanno affatto a genio.

Inoltre le tue attuali pagine nell’indice di Google sono attualmente nel vecchio protocollo HTTP.

Per risolvere questo problema e fare in modo che tutte le richieste che arrivino al tuo sito siano in HTTP dovrai andare ad effettuare un redirect 301 da http a https.

Su WordPress per fare questo hai due possibilità: usare un plugin o modificare il file .htaccess, ti spiegherò entrambe.

WP Force SSL

Per quanto concerne l’uso del plugin, basta scaricare ed attivare il plugin WP Force SSL.

Un plugin semplicissimo e privo di opzioni. Va semplicemente installato ed attivato. Fine!

Con questo piccolo e semplice plugin verrà “forzata” la versione HTTPS quindi il tuo sito sarà navigabile sempre e solo in HTTPS evitando così i problemi detti sopra con Google.

Redirect 301 htaccess

Se non vuoi appesantire il tuo sito con l’installazione di un plugin, per quanto piccolo e semplice, puoi optare per inserire tu stesso del codice nel file .htaccess che eseguirà un reindirizzamento da HTTP a HTTPS.

Il file .htaccess si trova nella root (cartella principale) del tuo web server, dove hai installato WordPress.

Il codice da inserire in quel file è il seguente:

# Redirect HTTP to HTTPS
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTPS} !on
RewriteCond %{SERVER_PORT} !^443$
RewriteCond %{HTTP:X-Forwarded-Proto} !https
RewriteRule ^(.*)$ https://%{HTTP_HOST}/$1 [R=301,L]

Controlla il tuo sito web

Fai un controllo del tuo sito web assicurandoti che tutte le pagine e risorse vengano richiamate usando il protocollo HTTPS.

Se usi Disqus per gestire i commenti sul tuo blog ricordati che devi aggiornare la URL.

Per aiutarti in questo controllo puoi usare anche dei software specifici come, ad esempio: Screaming Frog,

Aggiornare htaccess e robots.txt

Se precedentemente avevi modificato questi file inserendo dei redirect 301 delle singole pagine o altre risorse che usavano la vecchia URL (quella in http) ricordi di modificare questi file aggiornandoli con la nuova URL in HTTPS

Aggiorna le proprietà su Google Search Console e Bing

Ricordati di aggiornare le tue proprietà su Google Search Console e Bing. In questo modo andrai a segnalare a questi due grossi motori di ricerca il cambio della URL del tuo sito.

Aggiorna la sitemap del tuo sito

Per aiutare i motori di ricerca a scansionare le pagine del tuo sito con la nuova URL in HTTPS aggiorna la tua sitemap ed inviala ai motori di ricerca.

Per quanto riguarda la creazione di una sitemap con WordPress, questa, può essere fatta con plugin dedicati oppure con l’suo del  plugin YOAST SEO che oltre alla sitemap permette di gestire vari aspetti SEO di WordPress.

Controllo i link esterni che rimandano al tuo sito

Ovviamente i link esterni non sono sotto il tuo diretto controllo ma dato che svolgono una importantissima funzione a livello SEO sarebbe bene che questi venissero corretti e puntassero al tuo sito in HTTPS.

Quindi controlla quali sono i siti che hanno un link che rimanda al tuo sito ed eventualmente prova a contattarli chiedendo loro una modifica del link.

Link ed account su social network

Molto probabilmente userai anche i social network per promuovere la tua attività online.

Se hai una pagina Facebook, un profilo Instagram ect ricordati di aggiornare i link in descrizione o in biografia che rimandano alle tue pagine.

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine di questa guida. Come vedi la migrazione da HTTP a HTTPS è abbastanza semplice ma ci sono molti fattori da tenere in considerazione.

Indubbiamente, se ancora non lo hai fatto, devi iniziare ad usare un certificato SSL ed il protocollo HTTPS sul tuo sito.

Dopo dovrai premurarti per fare la migrazione e questo è l’aspetto più delicato.

Prenditi tutto il tempo che ti serve e procedi con calma. Se seguirai passo passo questa guida alla migrazione da HTTP a HTTPS non avrai nessun problema e riuscirai a fare una corretta migrazione anche in ambito SEO.

Per qualsiasi dubbio, chiarimento o aiuto non esitare a scrivere nei commenti.

Articolo scritto da:

Ciao, mi chiamo Giuseppe Musumeci e da oltre 9 anni sono un appassionato del web e di tutto quello che vi ruota attorno. Nel lontano 2009 ho scoperto il mondo dei CMS e quindi anche di Wordpress ed è stato puro amore fin da subito. Con i miei articoli spero di aiutare sempre più persone ad avvicinarsi a questo fantastico mondo.

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