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Marketing Online: truffe e truffatori

Di |2018-08-06T11:18:02+00:0006 agosto 2018|Guadagnare Online|0 Commenti

L’invasione delle truffe sul marketing online

Era da un pò di tempo che avevo pensato di scrivere su questa tematica, cioè sul marketing online e delle relative truffe che vi ruotano attorno ma ho sempre deciso di dedicare tempo e risorse in altro.

Spinto anche dal mio carattere e dalla mia filosofia di vita: vivi e lascia vivere ho sempre sorvolato ma davvero qui siamo al punto della goccia che fa traboccare il vaso.

In questa giornata estiva ed afosa, ho decido di dar sfogo a quello che penso perché, diciamocelo, avere un blog online non è solo scrivere di tecnicismi ma anche dire la propria.

I millantatori e Facebook Ads

Se non conosci Facebook Ads ti spiego brevemente cos’è ed a cosa serve – ovviamente in modo sintetico in quanto questo articolo non vuole essere una guida a Facebook Ads.

Facebook Ads è la piattaforma di Facebook che permette ai gestori di una fan page di creare inserzioni pubblicitarie a pagamento al fine di promuovere la propria pagina o attività raggiungendo un numero maggiore di persone.

Chiunque abbia una pagina su Facebook a scopo professionale o di business avrà fatto – o avrebbe dovuto fare – almeno un paio di campagne pubblicitarie su Facebook Ads.

Ovviamente Facebook Ads è una cosa lecita, uno strumento molto potente che se saputo usare può essere quella marcia in più in una strategia SMM (social media marketing).

Il problema – se così lo vogliamo definire – è che Facebook Ads può essere usato da chiunque abbia una pagina su Faceook.

Anche se questa pagina ha un solo giorno ed un solo like (probabilmente lasciato dallo stesso creato della pagina).

Questo implica il fatto che non solo i professionisti ma anche chicchessia può accedere a questo potente strumento.

Teoricamente non ci sarebbe nulla di male a volersi fare un pò di pubblicità anche non essendo dei professionisti.

Penso ad esempio alle fan page umoristiche, create magari come passatempo, i quali gestori potrebbero decidere di incrementare il numero di mi piace andando a creare una campagna per like.

Non sarebbe di certo giusto andare ad impedire a tali persone di farlo e di rivolgersi obbligatoriamente ad uno specialista.

Oltre al lato etico c’è anche, ovviamente, il lato economico: Facebook guadagna con le varie campagne quindi più ne vengono fatte meglio è per le casse del social network.

Tutto questo diventa terreno fertile per tutti i millantatori che non sapendo fare, molto probabilmente nulla, pubblicizzano e provano a vendere il nulla.

Guadagnare online: a parole tutti bravi

Non so se anche a te è successo ma io vengo quotidianamente bombardato quotidianamente da pubblicità su Facebook a dir poco “comiche”.

Pubblicità dove ci sono persone che sono diventate milionarie, partendo dal nulla, e guarda caso spinte dal un clamoroso senso dell’altruismo decido di rivelare al mondo intero come fare.

Si pubblicizzano come guru di guadagni facili e da casa.

Ovviamente il tutto arricchito da immagini di Lamborghini (prese da Instagram o Google immagini), cuffie airpods (finte) ect.

La “storia” di queste persone è quasi sempre la stessa: hanno perso il lavoro o il lavoro che facevano non gli piaceva, hanno decido di lavorare con il web marketing e sono diventati milionari in pochissimo tempo.

Per diventare ricchi come loro ovviamente dovrai iscriverti come loro sub-affiliato, comprare i loro corsi, iscriverti a fantomatici gruppi.

La cosa che stupisce, a chi è più attento, è quella che parlano di tutto: della loro vita (ma chi se ne frega?), di come sono diventati ricchi, dei loro conti su PayPal (finti o non loro ma bensì di marketing manager americani) ma nessuno mostra nulla di concreto.

Se ci fai caso queste persone sono italiane e con una pessima pronuncia dell’inglese ma, guarda caso, ti mostrano gli screenshot fatti con lo smartphone al conto PayPal con la lingua dello smartphone impostata in inglese

Senza contare che anche un ragazzino di 14 anni riuscirebbe con Photoshop a modificare uno screenshot.

Naturalmente non viene mostrato nessun case history, nessun dato concreto, nulla di verificabile.

Quali persone hanno lavorato con loro? quali aziende hanno aiutato? qual’è stato il loro percorso di studio e di formazione? hanno mai partecipato a qualche fiera o evento come relatori? hanno una partita iva?

Queste sono solo un paio di domande che dovresti porti ogni qual volta vedi una pubblicità di questi finti guru.

Insomma basano la loro promozione su due fattori:

  1. Parole: tutto si basa sul realizzare dei video dove parlano parlano al fine di riuscire ad attirare persone, promettendo guadagni ma in realtà gli unici a guadagnarci sono loro
  2. Soddisfare un fabbisogno: facendo leva su quelli che cono problemi reali come la mancanza di lavoro, la necessità di soldi e di entrate extra spingono le persone a fidarsi di loro nella speranza di poter migliorare le proprie condizioni economiche

Come riconoscere una professionista da un venditore di fuffa?

Arrivati a questo punto ed avendo capito che il web, così come il mondo reale, è pieno di imbroglioni è necessario capire come riconoscere un professionista da un venditore di fuffa.

Questo si rivelerà essenziale per te se deciderai di affidare le tue campagne pubblicitarie ad altre persone o se vuoi intraprendere la strada delle affiliazioni.

Chiariamo subito una cosa: con le affiliazioni è possibile guadagnare bene e ci sono tante persone che lo fanno ma sono professionisti che conoscono bene il web, che studiano e si aggiornano e non perdono tempo a scaricare foto di Lamborghini o Ferrari.

Il marketing online è un qualcosa di serio e di complesso non ci si può improvvisare esperti in affiliazioni o in web marketing dal nulla.

Quindi, dovendo condividere il nostro amato web con queste persone, ecco qualche piccolo consiglio su come capire chi è un professionista o un millantatore:

  • Quando vedi una inserzione su Facebook accedi alla pagina, controlla se è una pagina nuova o datata, controlla se è presente un link ad un sito web. Qualsiasi professionista ne ha uno.
  • Controlla se è presente la partita iva, solitamente nel footer del sito. Un qualsiasi professionista ha la partita iva, specialmente se, come dicono loro, guadagnano migliaia e migliaia di euro.
  • Capisci qual’è la loro storia: come sono arrivati nel mondo del web marketing, quali esperienze hanno fatto
  • Guarda se hanno dei case study cioè delle storie di successo legate alla vendita dei loro servizi.
  • Diffida da chi usa nomi ridicoli tipo big money, big cash, big quello e big l’altro.
  • Scappa dai sistemi piramidali e da affiliazioni poco chiare e poco verificabili
  • Scappa da chi, come detto, non pubblicizza il suo sapere ma “la sua bella vita”
  • Non ti fidare da chi ti promette di guadagnare senza fare e conoscere nulla

Ok, questo elenco può sembrare abbastanza ovvio ma fidati che sono tante, purtroppo, le persone che cascano nelle grinfie di queste persone.

Guadagnare online: impegno e costanza

Lo vuoi sapere com’è possibile guadagnare online? Ok, te lo svelo io e senza chiederti email, senza venderti corsi o altro.

Per guadagnare online servono due elementi essenziali e fondamentali: impegno e costanza.

Se vuoi impegnarti in una sfida molto difficile e complessa, dove serve costanza e tanta voglia di fare allora ok, puoi provarci.

Ma se sei qui perché qualcuno ti ha detto, o peggio ancora ti ha fatto credere, che guadagnare online fosse facile ed immediato lascia stare, non sprecare ulteriormente tempo e soldi.

Guadagnare online usando tecniche di web marketing per spingere le proprie affiliazioni è un vero lavoro.

Il marketing online viene svolto da professionisti, con tanto di sito aziendale e portfolio.

Quelli davvero bravi a guadagnare online stanno zitti e lavorano, non hanno bisogno di mostrare conti correnti, macchine o altre cose simili solo per apparire e sembrare fighi.

Se vuoi avvicinarti al marketing online, se vuoi iniziare a guadagnare online magari con delle affiliazioni inizia a studiare ed a guardare quelli davvero bravi.

Prendi spunto dai migliori e non dai venditori del nulla.

La verità è che quelli che guadagnano milioni di euro sono davvero pochi, una rarità.

Leggi anche: Come realizzare un blog di successo con WordPress

La maggior parte sono delle persone normali che con tanto studio e sacrificio sono riusciti ad crearsi un loro bagaglio di esperienza e professionalità che gli permette di guadagnare online cifre normali.

Cifre normali con cui pagare le tasse e vivere una vita normale.

Conclusioni

Per concludere ti dico scusami lo sfogo personale ma penso che se in questo blog voglio darti dei consigli su come diventare un esperto di WordPress non potevo esimermi dal metterti in guardia dai possibili pericoli che ci sono in rete.

Purtroppo il web, ed in particolar modo Facebook, negli ultimi tempi è invaso da questi finti esperti di marketing online e di affiliazioni milionarie.

Spero che con questo articolo tu abbia potuto capire come distinguere una pubblicità seria da una che tenta solo di fregarti.

Inoltre spero di averti aiutato nella tua eventuale scelta di un professionista che ti possa aiutare nel campo del marketing online, anche se quanto detto potrebbe essere esteso a molti settori.

Non ti fidare di quello che ti dicono.

Cerca di capire chi hai di fronte, quali sono le sue reali competenze e conoscenze, quali lavori ha svolto e con quali successi.

Infine, se vuoi guadagnare online non mi stancherò mai di dirtelo: questo è un lavoro. Nessuno regala niente a nessuno.

I soldi, purtroppo, non piovono dal cielo e qualsiasi lavoro tu voglia fare serve impegno e sacrificio ed il lavoro online non è da meno.

Articolo scritto da:

Ciao, mi chiamo Giuseppe Musumeci e da oltre 9 anni sono un appassionato del web e di tutto quello che vi ruota attorno. Nel lontano 2009 ho scoperto il mondo dei CMS e quindi anche di Wordpress ed è stato puro amore fin da subito. Con i miei articoli spero di aiutare sempre più persone ad avvicinarsi a questo fantastico mondo.

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