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AMP: cos’è e come si configura in WordPress

Di |2018-10-30T14:56:03+00:0030 ottobre 2018|Plugin per Wordpress|0 Commenti

Google AMP: Accelerated Mobile Page: cos’è è come si configura in WordPress?

Forse anche tu avrai sentito parlare di questo progetto di Google AMP e ti sarai chiesto cosa sia esattamente e specialmente quali vantaggi possa portare al tuo blog ed infine come usarle le Accelerated Mobile Page in WordPress.

Bene, ecco il motivo per il quale ho deciso di scrivere questa breve guida.

L’argomento, a dire il vero, non è proprio nuovissimo in quanto Google porta avanti tale progetto da Ottobre 2015 anche se i siti che hanno deciso di adottare questo standard, per la loro versione mobile, non sono poi così tanti.

Cos’è e cosa vuol dire Google AMP?

Google AMP è un progetto open source portato avanti da Google che ha come finalità quello di creare pagine mobile sempre più veloci.

L’acronimo AMP sta per Accelerated Mobile Page.

Anche se siamo nell’era del 4G Plus ancora oggi ci sono molti siti che dai dispositivi mobile impiegano troppo tempo a caricarsi. Una situazione che all’utente non piace molto.

Colpa magari del fatto che la copertura di rete non è sempre al top, colpa del fatto che molte volte si presta troppa attenzione al design e ben poca all’ottimizzazione alcuni siti, navigandoli, da un dispositivo mobile sono dei veri mattoni.

Più volte ho scritto su questo blog di quanto sia importante andare ad ottimizzare le prestazioni di un sito web e quanto questo aspetto, molto sottovalutato, possa fare la differenza.

Sai cosa succede quando un utente prova ad accedere con il suo smartphone ad un sito e questo risulta troppo lento a caricarsi?

Te lo dico io: cambia sito. Andrà nel sito di un tuo diretto competitor che rientra nella tua stessa nicchia ma ha un sito più veloce del tuo.

Non hai perso solo un accesso al tuo sito ma bensì un tuo potenziale cliente.

Ma c’è di più, si ancora di peggio, i siti lenti oltre che ai tuoi potenziali clienti non piacciono nemmeno a Google.

Infatti, proprio Google, sta cercando di porre rimedio a questa situazione usando proprio le pagine con standard AMP.

I vantaggi di usare Google AMP

Ok, grazie all’uso del progetto di Google AMP possiamo rendere le nostre pagine, per gli utenti che vi accedono da un dispositivo mobile, più veloci. Ma esaminiamo meglio tutti i vantaggi:

  1. Il primo vantaggio, come già detto, è quello di creare pagina che riescono a caricarsi in tempi estremamente veloci.
  2. Pagine veloci vuol dire anche pagine più leggere che a sua volta vuol dire andare a pesare meno lato server andando a risparmiare risorse del nostro web server.
  3.  Le pagine AMP vengono mostrate da Google nel carosello che si trova in alto le ricerche. Inoltre Google tende a preferirle questo può significare miglioramento del tuo posizionamento in SERP con un possibile incremento di traffico organico.
  4. Sarà lo standard del futuro, non restare fermo ed anticipa i tuoi potenziali competitor

Gli svantaggi di usare Google AMP

Come per tutte le cose, purtroppo, ci sono anche degli aspetti negativi che vanno valutati. Come si suol dire non è tutto oro quello che luccica.

Ti ho detto pagine più veloci e quindi pagine più leggere, si ma a quale prezzo?

Per ottenere queste pagine super veloci queste pagine vengono private quasi completamente del loro aspetto grafico, infatti risultano molto più scarne.

Molte volte non trovano posto né le sidebar né altri menù aggiuntivi.

Il fulcro di una pagina AMP è il contenuto.

Quindi se a te interessa che l’utente veda il contenuto (anche senza sidebar ed altro), che il tuo sito sia estremamente più veloce e possibilmente posizionato meglio rispetto a chi non usa Google AMP allora puoi pensare ad implementare questo standard altrimenti pensaci bene.

Altro punto di riflessione, a mio avviso, è che ci sono siti che si prestano meglio ai contenuti AMP altri un pò meno.

Faccio un esempio.

Se io ho un blog l’aspetto per me più importante saranno gli articoli e senza dubbio le pagine AMP risultano ben ottimizzate: niente elementi che appesantiscono o distolgono dalla lettura ed il mio contenuto testuale (articolo) ben leggibile. Sicuramente una cosa molto positiva.

Se, invece, dovessi avere un ecommerce ci sono degli elementi che mi interessa mostrare e poi tutti i codice Javascript potrebbero non essere compatibili con la pagina AMP e quindi dovrei privare il mio ecommerce di importanti funzioni o peggio ancore di funzioni indispensabili.

Ecco, se hai un ecommerce pensaci bene prima di compiere questo passo. L’integrazione con Google AMP potrebbe essere molto più complicata e non sempre portare i benefici sperati.

Come attivare le pagine AMP con WordPress

Ecco che dopo una attenta analisi ci possiamo trovare nel caso in cui abbiamo deciso di attivare il supporto al formato AMP.

Per rendere le pagine del nostro blog o sito web, creato con WordPress, conformi allo standard AMP la strada più semplice, e consigliata, da percorrete è quella di usare degli appositi plugin.

Si, anche questa volta l’uso dei plugin in WordPress si rivela di estrema importanza.

Ovviamente possiamo trovare tantissimi plugin che più o meno svolgono lo stesso compito e questa guida non vuole essere un confronto tra plugin ma bensì una semplice guida introduttiva all’adozione delle specifiche AMP.

Per questo motivo vi parlerò di un solo plugin ma che ritengo essere un ottimo plugin e soprattutto molto semplice da utilizzare. La scelta migliore per chi cerca una soluzione rapida senza sostanzialmente dover fare nulla.

Il plugin in questione si chiama: AMP for WordPress

AMP for WordPress

Eccoci che entriamo nel vivo di questa guida.

Grazie all’utilizzo del plugin AMP per WordPress scaricabile a questo indirizzo, potrete attivare in un paio di click il formato AMP per gli articoli del vostro blog o per le pagine del vostro sito web.

Dunque, come primo passo, ovviamente, dobbiamo installare il plugin sul nostro sito WordPress.

Rechiamoci in Plugin > Aggiungi Nuovo > e nel box di ricerca, scriviamo: “amp”

amp for wordpress: plugin e tutorial

Ecco, quello in alto è lo screenshot del plugin di nostro interesse.

Non ci resta altro che fare click su Installa ora e successivamente su Attiva.

Ok, fatto questo abbiamo finito o quasi.

Nel menù laterale della parte di amministrazione di WordPress noterai che è apparsa una nuova voce, denominata AMP.

Recandoti su quella voce hai due sotto menù: General e Analytics.

General: da qui possiamo scegliere se usare lo standard AMP per gli articoli, scelta già selezionata in modo predefinito e che non può essere disattivata, ed eventualmente attivarla anche per le pagine.

Analytics: ci consente di inserire il codice di Google Analytics per monitorare il traffico (strumento indispensabile per qualsiasi sito web).

Fatto questo, la configurazione del plugin sarà terminata. Come avete potuto vedere si tratta di una configurazione davvero basilare che non richiede nessuna competenza e che si completa in meno di un minuto.

Adesso per vedere il funzionamento del plugin basterà richiamare una URL di un nostro articolo aggiungendo alla fine “/amp”.

Esempio: miosito.est/nome-articolo/amp

Questo se abbiamo attivi i permalink in formato nome articolo (anche detti pretty permalinks).

Se invece stato usando la versione di permalink standard di WordPress (quella p=xxx) allora dovrete richiamare la URL inserendo alla fine “&amp=1”

Esempio: miosito.est/?p=123&amp=1

Conclusioni

Siamo arrivati al termine di questa guida.

Come hai potuto leggere grazie all’utilizzo dei plugins possiamo attivare ed usare il formato AMP di Google in pochissimo tempo ed in modo veloce.

Per WordPress esistono diversi plugin che svolgono questo compito.

La scelta sta a te, anche se più che la scelta del plugin il ragionamento deve essere basato se attivare o meno il formato AMP. Come ti ho detto ci sono diversi pro e diversi contro, ogni caso va valutato singolarmente e con molta attenzione.

Tu usi il formato AMP?

Se si, come lo hai implementato?

Faccelo sapere usando il box dei commenti qui in basso.

Articolo scritto da:

Ciao, mi chiamo Giuseppe Musumeci e da oltre 9 anni sono un appassionato del web e di tutto quello che vi ruota attorno. Nel lontano 2009 ho scoperto il mondo dei CMS e quindi anche di Wordpress ed è stato puro amore fin da subito. Con i miei articoli spero di aiutare sempre più persone ad avvicinarsi a questo fantastico mondo.

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